Archive for March, 2010

20 Mar 2010
1809660940

  Il fantastico caso di Gregory Akcelrod, lo sconosciuto centrocampista francese che riesce a farsi ingaggiare dal Cska Sofia grazie a finti indizi seminati sul web e nei social network (qui l’articolo) è un’eccellente metafora di quanto sia importante la gestione dell’identità digitale e l’uso dei social media nel mercato del lavoro globale. E di quanto sia impossibile barare: chi di Rete ferisce, di Rete perisce. L’uso della rete per le relazioni professionali vibra molto. Imbrogliare, meno che mai.  

13 Mar 2010
1505653576

  Facebook consentirà tra poche settimane di condividere la propria posizione e darà così l’abbrivio allo sviluppo e soprattutto alla diffusione di  applicazioni che fanno della geolocalizzazione il loro fattore distintivo. Sarà l’elemento definitivamente scatenante per Internet in mobilità? Non solo secondo la logica dell’always on (già ci siamo), ma secondo una fruzione veramente geo-localizzata del Web. E’ come chiedersi: “è nato prima l’uovo o la gallina?” Dovranno prima diventare di massa gli smartphone ed abbonamenti senza limiti all’always on [...]

11 Mar 2010
320537037

  Spesso i siti delle case automobilistiche si caratterizzano per la loro elevata qualità. Anche in un contesto così ricco, quello realizzato dalla Buick, in occasione delle Olimpiadi di Vancouver, spicca per piacevolezza e appeal. La cura dei particolari aggiunge sempre ottime vibrazioni a un sito web.    

10 Mar 2010

Non solo viral

Posted by The Vortex in Advertising
Schermata 2011-09-01 a 12.12.49

  Si fa, giustamente, un gran parlare dell’operazione “Ga el Suv“, ma la Skoda, per lanciare la Yeti, aveva utilizzato uno spot, che, pur rientrando in canoni più tradizionali, era già un ottimo esempio di come fare pubblicità. Viral, digital, unconventional sono sicuramente il futuro, ma la comunicazione può essere vibrante anche con un semplice spot.  

9 Mar 2010

Viral Spot: rock ‘n roll

Posted by The Vortex in Virali
Schermata 2011-09-01 a 12.13.45

  Un luogo comune sui virali è che se non fanno ridere, non funzionano. Ecco, invece, un ottimo esempio che non è sempre così. Il rock ‘n roll, come i viral, vibra quando ha il coraggio di uscire dagli schemi.