17 Oct 2011

La notizia, non ancora approfondita nei dettagli, secondo la quale eBay avrebbe integrato per la sua nuova soluzione di e-commerce X.commerce l’Opengraph di Facebook è certamente uno dei modelli più interessanti di “social commerce”, al pari di quando Amazon cominciò ad incorporare gli “I like” degli utenti nel suo motore di raccomandazione.

 

 

 

 

 

 

Staremo a vedere. Quel che è certo è che la granularità per la quale dal semplice “I like” si sta passando ai più specifici “I read”, “I want”, … è un chiaro segno di maggior concretezza del ruolo di Facebook nel mondo dell’e-commerce e dell’info-commerce.

Nel frattempo, Amazon risponde alla mossa di eBay – i due marketplace sempre di più si stanno confrontando su più terreni di scontro a partire dal target di acquirenti che solitamente preferiscono acquistare online da aziende più che da venditori professionali e da privati – con l’ingaggio del primo agente letterario che, ben al di là della logica dell’auto-pubblicazione, parrebbe costituire un’ulteriore manifestazione della volontà del gigante di Seattle di disintermediare gli editori e di diventare il “one-stop-shop” di imprese e professionisti per la parte di distribuzione online.

I marketplace vibrano ed è necessario che gli editori – e più in generale gli intermediari – capiscano quanto la loro posizione possa essere messa sotto pressione dal protagonismo dei primi.

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