18 Jun 2012

La gamification consiste nell’utilizzare le modalità di giochi a livelli, punti e premi in contesti non usuali al gioco. L’integrazione di dinamiche ludiche all’interno di contesti più ampi è uno dei metodi più efficaci per coinvolgere gli utenti all’interno delle attività di un servizio o del mondo esperenziale di un brand. L’obiettivo di strategie di gamification applicate al marketing è creare forme di gioco per stimolare l’attenzione e l’interazione con gli utenti e aumentare engagement e fidelizzazione dei fan con la marca. Punto di forza di questo tipo di iniziative è inoltre il sistema di ricompense (come punti, premi o coupon) guadagnate dagli utenti a seconda delle loro performance, che stimolano maggiormente la propensione a partecipare al gioco, e la voglia di condividere le vittorie con i propri amici, soprattutto sui social network, e sfidarli.

Un esempio vibrante di gamification é la recente iniziativa del portale di e-commerce Clas Ohlson – una compagnia di hardware svedese – che, per annunciare l’apertura del suo nuovo store online, ha invitato i clienti a “distruggere” virtualmente la vecchia versione del sito.” Tutti gli utenti che hanno partecipato all’iniziativa hanno ricevuto come ricompensa dei crediti da spendere nel nuovo store online, a seconda dei “pixel” cancellati. Risultati: più di 90 mila utenti hanno partecipato, creando buzz intorno al lancio del nuovo portale.

Insomma, le strategie di gamification applicate al marketing vibrano perché:

  • sollecitano la partecipazione attiva dei consumatori all’interno dell’esperienza del brand;

  • aumentano l’esposizione degli utenti alla marca, e di conseguenza la brand awareness;

  • stimolano la condivisione dell’esperienza ludica con i propri amici, all’interno dei social network, e di conseguenza creano buzz intorno all’iniziativa;

  • incentivano la propensione all’acquisto dei consumatori offrendo loro premi e ricompense, sotto forma di coupon e promozioni, come risultato delle performance dimostrate nel gioco.

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