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Gestire la figura professionale online (parte seconda): ottimizzare il profilo LinkedIn in ottica SEO
Posted by Amministrazione in How to, LinkedIn, Personal Branding, Search

Riprendiamo l’argomento trattato la scorsa settimana sul Personal Branding: “Gestire la figura professionale online: 7 errori da evitare su LinkedIn”. Dopo aver costruito una presenza su LinkedIn in grado di valorizzare esperienze e competenze professionali, creando in questo modo una reputation online forte ed efficace, diventa necessario ottimizzare il proprio profilo in ottica SEO, in modo da rendersi facilmente rintracciabili, sui motori di ricerca, dalle aziende interessate.

Per guadagnare visibilità online è necessario gestire il proprio profilo in modo che sia accessibile e rilevante non solo per gli utenti che lo visitano, ma anche per i motori di ricerca, adottando delle strategie di SEO (Search Engine Optimization) in modo da ottenere il posizionamento più alto tra i risultati delle ricerche e aumentare di conseguenza la probabilità di essere trovati.

Solitamente i profili LinkedIn, quando le ricerche vengono effettuate con nomi propri come chiave di ricerca, sono posizionati facilmente all’interno della SERP di Google; ma questo non basta: è infatti molto importante ottimizzare il profilo in modo da risultare, in posizione rilevante, all’interno di quelle ricerche che utilizzano parole chiave (keyword) attinenti alle proprie competenze professionali e al proprio ambito lavorativo.

Come ottimizzare quindi il proprio profilo LinkedIn per i motori di ricerca? Di seguito una lista di consigli vibranti:

1.Completare il proprio profilo e renderlo pubblico

Come prima cosa assicurarsi che, all’interno del pannello di LinkedIn modifica il proprio profilo sia pubblico. Completare tutte le informazioni presenti, e aggiornarle costantemente. Non dilungarsi eccessivamente nella descrizione delle proprie competenze: è sufficiente elencare in maniera chiara e coerente le proprie responsabilità, prestando attenzione alle parole chiave che meglio rappresentano il vostro ambito di lavoro. Descrivere accuratamente il proprio titoloprofessionale, inserito all’interno del sommario, poiché questa parte del profilo è tra le più rilevanti: è la prima a comparire su Google, all’interno dei risultati di ricerca, insieme a nome e cognome. Collegare gli account di altri social network (come Twitter) o piattaforme di condivisione (come Slideshare).

2. Ottimizzare la vanity URL

LinkedIn dà la possibilità agli utenti di personalizzare l’URL del proprio profilo, che di default è composta da una serie di caratteri alfanumerici, con nome e cognome. Oltre ad essere “SEO friendly”, un link di questo genere è graficamente più piacevole da inserire su biglietti da visita o siti esterni.

3. Ottimizzare titoli professionali, descrizione delle esperienze e riepilogo del cv

All’interno della sezione dedicata, ottimizzare i titoli (e le descrizioni) delle esperienze lavorative e formative con keyword rilevanti per il proprio settore: termini o espressioni specifiche che descrivono la propria professione. Utilizzare parole chiave per le skills: queste tag sono utilizzate da LinkedIn per le query con il motore di ricerca interno. Anche le keyword contenute all’interno del riepilogo, dove vengono riassunte le esperienze professionali, non sono da sottovalutare: LinkedIn associa le parole contenute in questa sezione al profilo dell’utente.

4. Aggiungere anchor text personalizzati per i link a siti esterni

Ogni profilo LinkedIn ha la possibilità di aggiungere fino a 3 link esterni , che di default sono “etichettati” sito web aziendale, blog ecc… è preferibile modificare la dicitura generica con anchor text contenenti il dominio (o la descrizione) del sito di destinazione. I motori di ricerca utilizzano queste “etichette” come parole chiave per comprendere il contenuto del link e indicizzarlo.

5. Costruire connessioni di qualità e iscriversi ai gruppi appropriati

La ricerca su LinkedIn ordina le connessioni a seconda del grado di interazione: da quelle dirette, a quelle di secondo e terzo grado. Costruite network con colleghi, clienti, conoscenze all’interno della vostra area di competenza. Iscriversi ai gruppi locali e internazionali che operano nel proprio settore di competenza, e aggiungerli al profilo per sfruttare le keyword.

LinkedIn vibra perché aumenta il valore della presenza professionale online.

Per approfondimenti sull’argomento dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, puoi seguire la giornata di formazione: “Trovare lavoro online”

 



 

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