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ROBOTIC PROCESS AUTOMATION: ARRIVANO I SOFTWARE INTELLIGENTI PER L’AUTOMAZIONE DEL BACK OFFICE

Articolo tratto da Digital4biz – 2 Agosto 2016

Si diffondono, a partire dal mondo Finance, i “software robot”, sistemi che fanno uso di tecnologie innovative per sostituirsi all’uomo nelle incombenze ripetitive dei processi amministrativi, quali l’inserimento di dati o i controlli. Ecco i vantaggi e gli aspetti da considerare per una corretta implementazione

 

L’automazione dei processi si annuncia come la nuova rivoluzione informatica dei prossimi anni e una soluzione per l’efficientamento delle strutture organizzative. Il settore finanziario ad esempio vede il costo del back office rappresentare una quota importante delle proprie spese operative. Per le banche, la diminuzione dei ricavi derivati dal basso livello dei tassi e l’onere determinato dai crediti in sofferenza comportano la necessità di diminuire in modo significativo i costi. Per questo, i progetti di automazione dei processi hanno un’alta importanza e urgenza.

A fronte di tale situazione, le nuove tecnologie di RPA (Robotic Process Automation), che hanno lo scopo di automatizzare in modo profondo i processi di back officestanno suscitando grande successo, tanto che si prevede che il mercato di questo tipo di prodotti produca una crescita anno su anno maggiore del 60% almeno fino al 2020.

Si tratta di software che opportunamente configurati permettono di emulare le attività di una risorsa umana e interagire con le applicazioni in essere.

La RPA deve il suo successo principalmente al costo di esercizio molto basso, che è anche di molto inferiore al costo dei servizi di back office in offshoring: il costo di un robot è 1/9 del costo di una normale risorsa “in house” e 1/3 di una risorsa off shore.

Altri vantaggi sono:

 

·       una riduzione a doppia cifra del tasso di errori nei processi di back office;

·       un’estrema velocizzazione della velocità dei processi: un robot è 15 volte più veloce di un essere umano;

·       il pieno controllo del processo e la sua completa “auditabilità”: in ogni momento si può verificare cosa stanno eseguendo i bots tramite un sistema di log dei task di processo eseguiti e delle anomalie riscontrate;

 

 

Queste caratteristiche rendono la RPA il principale strumento per risolvere quegli interventi di efficientamento urgenti che i normali progetti di automazione non riescono a soddisfare.

Il campo di applicazione della RPA è molto vasto e non solo confinato ai soli processi di back office, specie se si combinano le funzionalità della robotica con la nuova tecnologia dei sistemi “Cognitive” permettendo di estendere l’automazione a processi e task ben più complessi di quelli relativi alle attività ripetitive basate su regole e procedure predefinite come quelle di back office.

 

Una corretta implementazione

 

Poiché la RPA è sicuramente un prodotto molto potente, anche se programmabile in modo semplice, è necessario considerare sia i protocolli dell’ingegneria del software (previsione e gestione degli errori, aspetti di sicurezza e accesso ai dati, le problematiche di business continuity / disaster recovery ecc .), che temi più specifici di impostazione organizzativa come la revisione dei processi in ottica lean, il bilanciamento dei carichi di lavoro, la riduzione delle attività di verifica e approvazione.

Quest’ultimo punto è certamente molto importante per fare in modo che gli investimenti nella RPA abbiano i ritorni attesi. A tal fine è importante gestire il progetto a 360 gradi e fare attenzione a:

·     cosa automatizzare e perché, con quali ritorni e benefici, con che priorità e tempi, come automatizzare e come allineare tali sviluppi con i nuovi trend architetturali IT che prevedono, ad esempio, l’estensivo utilizzo di tool di BPM (Business Process Management) e di ESB (Enterprise Service Bus, gli strumenti che interfacciano il sistema informativo e che espongono le business function utilizzabili dal BPM e dalla RPA);

 

·     Come sviluppare il sistema e in particolare come documentarlo al fine di garantire un’efficiente manutenzione;

·     Con quale prodotto e partner impostare e sviluppare i progetti RPA;

·     Come gestire il cambiamento organizzativo post automazione.

 

L’impatto sulla forza lavoro

 

La RPA sta avendo sulla forza lavoro impiegatizia un effetto analogo a quello avuto dal settore operario con l’introduzione delle linee di produzioni automatiche robotizzate. I back office cambieranno struttura organizzativa diminuendo in modo significativo il numero delle risorse che saranno dirottate su attività commerciali e di analisi dei dati. Nei processi riferiti ai processi amministrativi/contabili e di gestione del reporting direzionale per il governo dell’azienda le risorse potranno finalmente dedicare la maggior parte del loro tempo ai commenti ed alle analisi dei risultati aziendali piuttosto che alla mera produzione e controllo dei dati.

Da questa visione è chiaro che nel breve saranno necessari interventi di riqualificazione del personale “liberato” dalle attività di Back Office e sostituito dalla RPA e nel medio e lungo periodo sarà necessario un importante cambiamento della formazione scolastica e aziendale. Nel futuro saranno richiesti skills sempre più alti e le risorse con scarse competenze avranno sempre maggiori difficoltà nel trovare occupazione e livelli salariali appaganti ma questo è un trend ineludibile che è già iniziato decenni fa. D’altro canto, sorgeranno nuove figure professionali collegate al tema RPA, specie nelle società dei servizi professionali.

 

Se avete bisogno di una indicazione di quanto stia diventando “caldo” il settore della RPA, o Robotic Process Automation, basta considerare gli investimenti che di recente ha raccolto UiPath: trenta milioni di dollari, la somma più alta che una startup romena abbia mai raccolto.

 

Il buon andamento di UiPath  è sintomatico sia della possibilità di sviluppo dello scenario software dell’Est europeo ma anche di come l’automazione dei processi ripetitivi sia vista con favore dalle grandi ma anche dalle piccole medie imprese.

 

Articolo completo: https://www.digital4.biz/executive/approfondimenti/robotic-process-automation-arrivano-i-software-intelligenti-per-l-automazione-dei-processi-di-back_43672158757.htm

 

Approfondimento su UiPath: https://www.01net.it/robot-process-automation-uipath/

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