Articoli

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA

Da molti anni Andrea Boscaro e The Vortex in collaborazione con Franco Angeli Editore, sono autori, co-autori e contributors per i libri sul digital, di seguito i consigli di lettura!

Boscaro A. e Porta R. (2016), Marketing digitale per l’e-commerce, Franco Angeli.  Ecco come capire meglio il marketing digitale e l’e-commerce

Boscaro A. e Porta R. (2015), Effetto digitale, Franco Angeli. Scopri come fare Personal Branding

The Vortex,  Giudiceandrea P. (2012), Fare politica digitale. Come candidati, movimenti e partiti possono creare e mantenere consenso e vincere le elezioni. Sviluppa la tua politica digitale

Altri libri consigliati dai nostri partner per una lettura… digitale! 

Anderson, Chris, The Long Tail, Hyperion, 2009

Anderson, Chris, Free, downloadabile gratuitamente

Badaloni, Federico (2016), Architettura della Comunicazione, Amazon

Bertoli, Miriam (2012), Web Marketing per le PMI. Fare Business con SEO, email Marketing, Google, Facebook & co., Hoepli.

Carr, Nicholas (2011), The Shallows, W W Norton & Co. Inc.

Chiriatti, Massimo (2019), #Humanless. L’algoritmo egoista, Hoepli

Christensen, Clayton (2001), Il Dilemma dell’Innovatore, Franco Angeli

Cucci, Alessandro (2017), A tu per tu col Machine Learning, thedotcompany

Devigili, Iris (2019), Buyer Personas, Flaccovio

Diegoli, Gianluca (2013), Social commerce, Apogeo

Diotto, Mariano (2018), Brand positioning. Applica le 15 leggi di diamante per diventare leader del tuo mercato, Flaccovio

Gentili, Veronica (2019), La pubblicità su Facebook e Instagram, Flaccovio

Gladwell, Malcolm (2000), Il punto critico, Rizzoli

Gladwell, Malcolm (2005), Blink, Mondadori

Godin, Seth (2001), Permission Marketing, Parole di Cotone

Gotin, Seth (2001), All Marketers are Liars. All Marketers Are Liars: The Power of Telling Authentic Stories in a Low-Trust World, Alchera Words

Harari, Yuval (2018), 21 lezioni per il XXI secolo, Bombiani

Howe, Jeff (2010), Crowdsourcing: il potere della gente (che fa bene alle aziende), Feltrinelli

Hsieh, Tony (2012), Delivering Happiness, Writers of the Round Table Press

Jarvis, Jeff (2011), What Would Google Do, Harper Business

Magnaghi, Marco (2014), Social CRM, Hoepli

McQuivey, James (2012), Digital Disruption, Amazon Books

Morozov, Evgeny (2012), The Net Delusion, Public Affairs

Nichols, Thomas (2017), The Death of Expertise: The Campaign against Established Knowledge and Why it Matters, Oxford University Press

Nielsen, Jakob (2006), Web 2.0 L’usabilità che conta, Apogeo

Semoli, Alessio (2015), Marketing Automation, Hoepli

Stone, Brad (2013), Vendere tutto,  Amazon Media

Surowiecki, James (2005), The Wisdom of the Crowds, Anchor Books

Tapscott, Don (2008), Wikinomics, Etas Libri

Tapscott, Don (2010), MacroWikinomics, Etas Libri

Tegmark, Max (2017), Being Human in the Age of Artificial Intelligence, Doubleday

Thaler, Richard (2014), Nudge. La spinta gentile, Feltrinelli

Toffler, Alvin (1984), The Third Wave, Bentam

Isacson, Walter (2011), Steve Jobs, Mondadori

Weinberger, David (2007), Everything is miscellaneous, Holt Paperback

Weinberger, David (2014), Too Big To Know, Basic Books

Vittori, Michael (2019), Facebook Ads in pratica, Flaccovio

Vietri D. e Cappellotto G. (2015), E-commerce. Progettare e realizzare un negozio online di successo, Hoepli

Buona lettura!

“La frattura tra analogico e digitale non è più nei fatti.” Intervista a Massimiliano Sossella

Abbiamo intervistato Massimiliano Sossella, professionista della comunicazione da oltre 25 anni, tra i fondatori di The Vortex, che ha lanciato un nuovo progetto nel campo del video storytelling, di cui ci ha rivelato un piccolo anticipo.
– Ciao max, ho visto dai tuoi social che hai in partenza un nuovo progetto. 
Sì, e mi fa piacere lanciare un piccolo teaser proprio qui: il progetto si chiama C*nema, ed è un approccio nuovo al mondo del videostorytelling. Mette insieme consulenza strategica, creatività e produzione in un modo agile, flessibile, adatto a questi tempi… un po’ difficili per la comunicazione. Posso anticiparti il claim: “C*nema. Like Cinema, bus shorter”. Tutto il resto lo potrete scoprire man mano sul mio sito www.massimilianosossella.it
– Ci racconti qualcosa in più del tuo rapporto con  il mondo digitale?
Ho avuto la fortuna di vederlo nascere e di scoprire da subito tutte le sue potenzialità, che già a partire dai primi anni erano evidenti. Social media, videocomunicazione, IOT… era tutto già scritto allora, solo che mancavano tecnologie e accessibilità. Ora ci sono.
– Come è nato il tuo interesse per il mondo il digitale? è arrivato prima il lavoro o la passione personale?
E’ stato un colpo di fulmine del tutto personale. Quel primo collegamento in dialup via Telnet con il server della NASA, dal computer di un conoscente, era il 1995… Quella scritta “NASA CONNECTED” che comparve in risposta alle nostre stringhe di comando, attraversando un’oscurità misteriosa… Un’entità lontana migliaia di chilometri, ma così incredibilmente vicina. Uno shock! Quella sera, all’inizio eravamo in tanti davanti allo schermo, ma dopo dieci minuti ero rimasto solo io. Non poteva essere un lavoro, non lo era per nessuno, a quei tempi. Ma lo è diventato pochi anni dopo, grazie a quel primitivo colpo di fulmine.
– Qual è il tuo rapporto con i social (o lo smartphone)?
Lo stesso che si ha con i propri vestiti. Sono un prolungamento, uno strato che ci portiamo sulla pelle e che parla di noi. Per fortuna, ogni tanto possiamo spogliarci, e forse quando siamo nudi viviamo i momenti migliori della nostra vita…
– Ci dici un paio di siti o app a cui non potresti mai rinunciare?
Wikipedia e Google. Ma Google è il tramite per accedere a tutto quello che c’è dentro il web. Il che vuol dire, in definitiva, è che del web che non potrei fare a meno. Ma chi altri potrebbe, oggi?
– Dall’alto della tua esperienza, ci racconti come è cambiata la comunicazione e il lavoro delle persone di marketing con l’avvento del digitale?
Vorrei dire che è cambiata in meglio, ma non sarei sincero. Ho l’impressione che il digitale sia servito soprattutto ad accelerare i processi di produzione della comunicazione di marketing, che i sistemi analogici rallentavano per necessità. La compressione dei tempi di produzione ha però compresso anche i tempi di pensiero, di creazione e di verifica. Si richiedono tempi sempre più stretti, costringendo le persone di marketing a ritmi spesso incompatibili con la qualità, che necessita comunque di tempo. In compenso vedo poco utilizzate le grandi opportunità offerte dalla rete: la ricerca, la possibilità di ascoltare, di imparare, di raccogliere dati, spunti e riflessioni.
– Ci racconti un’iniziativa che hai curato e di cui sei particolarmente orgoglioso?
D’istinto mi verrebbe da rispondere: la prossima, il progetto che mi aspetta da qualche parte, a mia insaputa, per bussare alla mia porta come una delle tante occasioni. Poi ti posso dire che sono soddisfatto del mio sito personale, www.massimilianosossella.it, che è uno spazio dove appunto racconto le mie esperienze e le metto a disposizione di chi vuole andarle a scoprire. All’inizio mi sembrava un’iniziativa troppo autoreferenziale, ma poi ho capito che è semplicemente un modo di restituire quello che ho ricevuto in questi anni di lavoro.
– C’è stata recentemente  un’operazione di marketing digitale che ti ha particolarmente colpito?
Trovo tuttora insuperabile l’esperienza di Red Bull nel suo complesso. Le sue attività di content marketing coerente, continuativa, pervasiva, con una focalizzazione estrema, grazie anche a misure organizzative al suo interno, hanno dato un valore impressionante al brand.  Non dimentichiamolo, brand che si riferisce a un prodotto di minima sostanza e funzionalità, puro marketing. Vien quasi da dire che il prodotto sia la comunicazione stessa. A seconda dei punti di vista, è magico, assurdo, riprovevole. Ma sicuramente fa pensare.
– Di quali figure professionali ha bisogno il mercato della comunicazione in Italia?
Più che di figure, parlerei di segmenti. Mi sembra che manchi quasi completamente il middle management. Abbiamo alla guida persone di esperienza, un po’ logore, e più sotto c’è una marea di persone con poca formazione, che spesso vengono sbattute in prima linea subito dopo uno stage, senza aver fatto la necessaria gavetta né soprattutto essere state accompagnate nella crescita da manager in grado di valorizzarli e consigliarli.
– Spesso sentiamo dire che il digitale è un lavoro per giovani. quale può essere il valore aggiunto che persone con solide esperienze analogiche possono dare a questo mercato
Il digitale non esiste. La frattura tra analogico e digitale non è più nei fatti. Oggi esiste semplicemente la comunicazione, che è sempre digitale (anche la tv, le affissioni, la radio lo sono) e che grazie alla rete è diventata liquida, indossabile, interattiva, interconnessa. Ognuno di noi, a prescindere dall’età, ne fa un’esperienza quotidiana. Le persone con più esperienza possono avere il ruolo che dicevo qui sopra: fare da guida, accompagnare i più giovani nella loro crescita, prima umana e poi professionale. Aggiungere esperienza, saggezza e pensiero. A patto di non perdere mai curiosità, voglia di guardarsi attorno e di raccogliere nuove sfide.

Food e digital transformation: l’intervista a Luca Cioffi

Il settore del food è uno dei più coinvolti dalla digital transformation: abbiamo intervistato Luca Cioffi, Direttore commerciale e marketing di Co.Ind, importante azienda italiana di torrefazione, leader nella produzione di caffè a marchio del distributore, per parlare di questo argomento e lui ci ha spiegato quali sfide e opportunità porta con sé l’evoluzione tecnologica in questo settore.

Il settore del food ed in particolare del caffè è oggetto di un processo di digital transformation rilevante con cambiamenti sia dal lato del canale che dal lato del modello di business. Come state guardando alla Rete?

Il settore del food – industria e distribuzione – si sta interrogando da tempo sui cambiamenti che porterà l’evoluzione tecnologica. Per un’azienda come la nostra, fortemente orientata al B2B e specializzata nella fornitura a pochi grandi clienti, pensiamo che questo possa introdurre opportunità interessanti per sviluppare nuovi ambiti di business.

Oggi Amazon rappresenta un ambiente di cui molte realtà del vostro settore si servono per estendere il proprio business. Che esperienza avete avuto finora?

Abbiamo individuato Amazon come un canale prioritario per lo sviluppo del nostro business in ecommerce, soprattutto grazie al fatto che i nostri prodotti non hanno sufficiente notorietà per attrarre clienti su una nostra piattaforma. Abbiamo iniziato a vendere su Amazon da poco più di sei mesi, con una proposta commerciale molto aggressiva e i risultati sono stati sinora interessanti e le prospettive future ancora di più. In particolare, pensiamo che Amazon sia un canale particolarmente interessante per le aziende come la nostra, che hanno un’alta qualità di prodotto e limitati notorietà di prodotto e capacità di accesso ai canali retail tradizionali.

Amazon rende molto semplice la vendita all’estero sia con la propria infrastruttura web che con i propri servizi logistici. Come state affrontando questa opportunità?

Vista la frammentazione degli ordini di Amazon e la focalizzazione della nostra azienda sulla gestione di grandi account, abbiamo scelto da subito di usufruire della piattaforma di marketplace di Amazon e dei loro servizi di logistica.
Il servizio al consumatore si è dimostrato eccellente. Inoltre, Amazon si è dimostrata non solo molto performante dal punto di vista della efficienza e rapidità di consegna, ma tutto sommato anche competitiva in termini di costi rispetto a soluzioni logistiche “tradizionali”.

Coind è un’azienda operante prevalentemente nel settore business-to-business. Come state cambiando la vostra cultura aziendale per prepararvi ad un maggior ruolo del business to consumer?

Sta cambiando molto. Non solo in termini di cultura e di focalizzazione sui processi consumer, ma anche in termini organizzativi. Abbiamo inserito una risorsa dedicata alla gestione dell’ecommerce, perché abbiamo realizzato che le problematiche e l’approccio al mercato sono completamente diversi.

Il mondo delle agenzie che supporta le aziende in cambiamenti come questi è ampio e complesso. Come gestite le risorse esterne e quali difficoltà avete avuto?

Le nostre esigenze stanno progressivamente aumentando, e quindi stiamo anche strutturando in modo diverso le richieste ai fornitori esterni. I nostri partner storici si sono dimostrati non adeguati rispetto alle nuove sfide, sia per quel che riguarda le attività di social marketing sia per quelle più spiccatamente legate alle esigenze di supporto alle attività di ecommerce e siamo appena partiti con dei nuovi fornitori maggiormente specializzati. Il mercato è comunque ancora in una fase di rapida evoluzione, e quindi dovremo periodicamente rivedere in futuro l’adeguatezza delle nostre scelte.

 

WEB WOMEN WANT: Internet Day e le pmi che hanno innovato con il digitale

Il 29 aprile si celebrerà in Italia l’Internet Day a ricordo della prima connessione del nostro Paese che, quarto nel mondo, ebbe luogo a Pisa nel 1986. Partendo da questa importante ricorrenza, oggi su “Web Women Want”, il blog di The Vortex su DRepubblica.it, si parla delle PMI che hanno saputo innovare il mercato grazie al digitale.

Alcune storie di imprese italiane legate al mondo di Internet che hanno saputo espandere il proprio raggio d’azione grazie al commercio elettronico,  sono state raccontate anche nel nuovo libro di Andrea Boscaro e Riccardo Porta edito da Franco Angeli “Marketing digitale per l’ecommerce” (qui il link al libro: https://goo.gl/MKNhCm).

Per scoprire di più, leggi l’articolo di oggi su “Web Women Want”: http://bit.ly/24jVo7Y

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BIBLIOGRAFIA

Da molti anni Andrea Boscaro e The Vortex in collaborazione con Franco Angeli Editore, sono autori, co-autori e contributors per i libri sul digital, di seguito i consigli di lettura!

Boscaro A. e Porta R. (2016), Marketing digitale per l’e-commerce, Franco Angeli.  Ecco come capire meglio il marketing digitale e l’e-commerce

Boscaro A. e Porta R. (2015), Effetto digitale, Franco Angeli. Scopri come fare Personal Branding

The Vortex,  Giudiceandrea P. (2012), Fare politica digitale. Come candidati, movimenti e partiti possono creare e mantenere consenso e vincere le elezioni. Sviluppa la tua politica digitale

Altri libri consigliati dai nostri partner per una lettura… digitale! 

Anderson, Chris, The Long Tail, Hyperion, 2009

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Buona lettura!

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