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Engagement: una metrica fondamentale per i social media

Parlando di KPI sui social media, in molti sono ancora convinti che il numero di fan di una pagina sia la metrica più significativa, in realtà una community numerosa ma poco attiva e coinvolta non è un valore così importante per il brand.

Una fanbase che risponde attivamente ai contenuti, crea valore aggiunto per il brand.

Per misurare il coinvolgimento della community si utilizza una metrica specifica: l’engagement rate.

Engagement in italiano si traduce coinvolgimento ed, in effetti, è proprio l’indicatore che misura quanto i fan della pagina sono attivi e coinvolti nella conversazione con il brand.

Un engagement alto è sinonimo di una community attiva, che riconosce il valore dei contenuti del brand, risponde e interagisce con essi creando a sua volta altri contenuti, crea e partecipa a discussioni facendo della pagina un punto d’incontro e di scambio tra persone con interessi simili.

Tutto questo si traduce in fan che diventano non solo potenziali o effettivi clienti, ma addirittura possono trasformarsi in veri e propri brand ambassadors fidelizzati e attivi.

Per calcolare l’engagement rate, cioè il tasso percentuale di interazione su una pagina, esistono vere e proprie formule che possono essere sintetizzate in quella pubblicata da The Online Advertising Guide:

engagement

Trovare lavoro su Facebook. Occhio alla privacy, però

Giorni fa vi abbiamo parlato di Facebook Workplace uno strumento che abbiamo trovato piuttosto utile per facilitare lo scambio e l’interazione tra colleghi di una stessa azienda, sfruttando l’ormai proverbiale facilità d’uso del social network blu.

A quanto pare, però, Facebook è davvero interessata a presidiare il mondo professionale, rubando sempre più terreno a LinkedIn. Zuckerberg ha lanciato, infatti, in USA e Canada, “Facebook Jobs”, uno strumento che consentirà alle aziende di pubblicare offerte di lavoro direttamente sul social network e ai candidati di fare application semplicemente con il tasto “Apply now”, senza lasciare la piattaforma.

Facebook sa bene che proprio tra le sue pagine molti recruiter cercano informazioni sui candidati, per questo ha deciso di integrare questa nuova funzione, aspirando a diventare anche la piattaforma in cui si svolga il processo di ricerca e selezione online.

Ma cosa significa questo per chi sta cercando lavoro?

Sicuramente un più immediato accesso alle proposte: navighiamo su Facebook ogni giorno, più volte al giorno, e trovare lì le offerte di lavoro potendosi applicare senza nemmeno uscire dalla piattaforma sicuramente risulta più comodo e facile.

C’è anche un altro risvolto però: il profilo Facebook diventerà sempre più “pubblico” e meno “privato”, ciò equivale a dire che i recruiter saranno sempre più legittimati e, in un certo senso, spinti a curiosare sul vostro profilo per capire chi siete, cosa fate e cosa avete fatto fino ad ora nella vita.

Per cui ancora più attenzione andrà prestata a cosa pubblicate e, soprattutto, a come impostate i livelli di privacy sui vostri contenuti.

Perciò prendetevi qualche minuto per andare nella sezione “impostazioni” – “privacy” e stabilite con cura chi può vedere quello che avete pubblicato in passato e quello che pubblicherete in futuro.

Se volete accertarvi della situazione della vostra privacy su Facebook e verificare cosa e quanto sia visibile dall’esterno del vostro profilo, potete usare uno strumento come stalkscan.com: una sorta di “hacker etico”, come si autodefinisce, che scandaglia i profili Facebook dimostrando quanto ci sia di visibile dall’esterno.

Il personal branding è importante in rete, non fatevi cogliere impreparati, e scegliete bene quale immagine volete dare di voi.

Cosa possono imparare i brand da Beyoncé e la sua foto su Instagram

Ebbene sì: Beyoncé ci annuncia che è felicissima perché sta per diventare mamma di due gemelli. E lo fa attraverso Instagram.

La vera notizia, però, è che la foto della neomamma in posa con il pancione, contornata da una corona di fiori e con in testa un velo dal sapore vagamente raffaellesco, ha ottenuto in poche ore 7milioni e 600mila like e oltre 375mila commenti.

Potremmo interrogarci sul perché una celebrità voglia affidarsi proprio a Instagram per annunciare un fatto così importante e, probabilmente, ci risponderemmo che i social media sono le nuove fonti di informazione per eccellenza.
Perché passare attraverso uffici stampa, portavoce, comunicati, giornalisti e quant’altro, quando si possono raggiungere direttamente i propri fan e parlare a loro della propria felicità e gratitudine?

Beyoncé non ha inventato nulla, già Bar Rafaeli e Pink, tra le altre, avevano parlato della loro gravidanza proprio attraverso i social media.

La vera domanda, allora, è: quale insegnamento possono trarre i brand da questo uso tutto vip di utilizzare i social?

La gravidanza è la notizia personale per eccellenza, passare attraverso i social media per parlarne ai propri fan è come aprir loro la porta sul proprio mondo, farli sbirciare, dargli l’impressione di essere “di casa” e non estranei.

Ecco, è proprio qui che i brand hanno qualcosa da imparare: aprire la porta ai propri utenti al “dietro le quinte” al “come siamo veramente” darà all’azienda che comunica su Facebook il vantaggio di mettersi sullo stesso piano dei propri fan e clienti.
Aprire una porta su un backstage, raccontare qualcosa di interessante o divertente del modo quotidiano di lavorare, parlare dei propri valori e di quello che li ispira dando agli utenti dei contenuti originali e coinvolgenti.
In questo modo i fan della pagina Facebook e Instagram accederanno a un mondo che si svela solo per loro, si sentiranno coinvolti nella storia del brand e quindi spinti a diventare dei veri e propri brand ambassador.

COME AGGIUNGERE UN LIVE CONTRIBUTOR ALLA PAGINA FACEBOOK

I video live sono la tendenza del momento sui social.
Arricchire il piano editoriale della propria pagina Facebook con questo genere di contenuti è una strategia vincente per creare occasioni nuove e interessanti di contatto con gli utenti.

Può capitare, però, che per girare un video live serva il contributo di una persona che non è tra gli amministratori della pagina. Come fare allora?

Assolutamente sconsigliato aggiungere quella persona agli amministratori della pagina se non fa parte della vostra azienda o del team di lavoro: si potrebbero facilmente creare degli inconvenienti poco piacevoli per entrambe le parti.

La soluzione c’è e si chiama “live contributor”: un nuovo ruolo che Facebook ha inserito tra quelli assegnabili da una pagina.

Come si fa a nominare una persona “live contributor”?

Innanzitutto cliccare in alto a destra alla voce “Impostazioni” o “Settings”:

live video

 

A questo punto scegliere la voce “Ruoli della pagina” o “Page Roles” dal menù a sinistra:

live video

A questo punto assegnare un nuovo ruolo della pagina inserendo l’indirizzo email della persona in questione e selezionando “Live contributor” dal menù a tendina.

live video

Ora non vi resta che mandare online i primi live video.

Come creare una custom audience su Facebook

Facebook mette a disposizione strumenti di targetizzazione sempre più avanzati, che permettono di raggiungere un pubblico “a misura” di brand: interessato ai prodotti o servizi e potenzialmente portato all’acquisto.

Da Business Manager si possono creare, modificare e selezionare di volta in volta le cosiddette “Custom audiences”, cioè liste di utenti che ci interessano. Per esempio si possono inserire nella lista gli utenti che hanno già visitato il sito web del proprio brand.

 

Come creare una custom audience attraverso Business Manager:

Dopo aver impostato l’obiettivo di una campagna, si passa alla scelta dei posizionamenti, del budget e del target della campagna.

Passando alla voce Audience ci sono due scelte: “Create new” e “Use a saved audience, scegliete “Create new”.

 

custom audience Facebook

 

A questo punto comparirà un menù da cui potrete scegliere diverse modalità per creare una custom audience.

Scegliendo “Customer file” potrete caricare una lista di contatti già raccolti, ad esempio, con altre attività di lead generation, scegliendo “website traffic” o “app activity” potrete creare delle audience basate sul comportamento degli utenti sul vostro sito internet o sulla vostra app. Scegliendo “Engagement on Facebook” potrete creare liste di persone che hanno già interagito e mostrato interesse per la vostra pagina.

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Quest’ultima è una feature introdotta da poco da Facebook. Cliccando su “Engagement on Facebook”, si aprirà un altro menù da cui potrete scegliere qual è la tipologia di interazione che vi interessa:

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Per esempio potrete selezionare le persone che hanno interagito con la vostra pagina nell’ultimo mese:

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A questo punto la vostra “Custom audience” è stata creata e potrete utilizzarla per le vostre prossime campagne Facebook.

Qui trovate altre informazioni che potranno chiarire meglio l’argomento: http://bit.ly/2jJHVFO

Real Time Marketing: come, quando e perché

Il Real Time Marketing, ovvero l’arte di saper sfruttare un avvenimento o una tendenza in voga in tempo reale, per fare comunicazione, si sta sempre più affermando sul web, in particolare sui social media.

“Essere sul pezzo”, come si dice in gergo, ossia tenersi aggiornati sui fatti che accadono nel mondo e suscitano una vasta eco, monitorare i trending topic, seguire l’andamento delle conversazione degli utenti del world wide web a proposito di certi argomenti, è vitale per ogni buon social media marketer che si rispetti.

L’occasione per veicolare un messaggio di successo, che susciti un alto livello di engagement legando il brand all’attualità è golosa e, spesso, è dietro l’angolo. Basta saperla sfruttare.

Ma come fare a riconoscere l’occasione giusta?

La parola chiave è, innanzitutto, ascolto della rete. La cosa più sbagliata che possa fare chi lavora sui social è concentrarsi solo sul proprio brand o sulla propria pagina senza prestare attenzione a ciò che accade intorno, nel vasto mare di internet.

Aprite le orecchie, anzi, gli occhi, utilizzate tutti gli strumenti di monitoraggio del web che avete a disposizione, ma soprattutto non dimenticatevi di farvi una buona lista di influencers da seguire.

È sempre opportuno fare real time marketing?

No, non lo è. Il RTM è un ottimo strumento per sfruttare argomenti già popolari in modo da aumentare la reach e l’engagement dei post, che saranno probabilmente visti da un pubblico molto più ampio di quello della vostra pagina (purché utilizziate gli hashtag giusti), ma va dosato con attenzione nella ricetta della strategia di social media marketing.

Gli elementi essenziali che occorre accertarsi di avere, prima di decidere di pubblicare un post di real time sono:

– Un messaggio originale e creativo: non fate un post solo per poter sfruttare l’onda, assicuratevi che sia comunque un buon contenuto

– Un argomento che sia in linea con i valori e lo stile di comunicazione del vostro brand: non forzatevi, se l’occasione non fa al caso vostro non cercate di sfruttarla in qualsiasi modo, potrebbe essere controproducente. Ce ne saranno altre più ghiotte e, soprattutto, di più adatte.

– Assicuratevi che l’engagement della vostra pagina sia comunque già alto: il RTM non fa miracoli, se i vostri post non hanno molte interazioni, sarà comunque difficile che facciano parlare di sé anche se si agganciano ad una tendenza del momento.

– Non pensate di dover essere per forza i primi: ammesso che ci sia una competizione, tenete presente che non vince chi è più veloce a pubblicare, ma chi studia un messaggio migliore e più originale.

 

Il real time marketing è uno strumento in mano ai social media manager e, come tale, va usato nel giusto modo, dosandolo nella giusta misura nella strategia di comunicazione della pagina.

Come invitare i likers dei post a diventare fan delle pagine

Raccogliamo con piacere la segnalazione della nostra formatrice Daniela Cerquetti e sperimentiamo una nuova feature di Facebook con cui vi invitiamo a fare conoscenza.
Da qualche giorno, infatti, se siete amministratori di una pagina potete cliccare sui likers dei vostri post, in corrispondenza dell’icona del famoso pollice, e vedrete comparire un box come quello sottostante tramite il quale potrete invitare quelle stesse persone a diventare fan della vostra pagina.

Ovviamente per aumentare i fan delle pagine è sempre consigliabile una buona content strategy e un’attività di dialogo costante con le persone, ma questo tool messo ora a disposizione da Facebook può rivelarsi un buon modo per rintracciare contatti che si siano dimostrati interessati ai vostri contenuti.

Ora…buon lavoro a tutti i social media manager, che durante le vacanze avranno un bel da fare a scorrere tra vecchi post per invitare nuovi fan!

ECOMMERCE: la bacchetta magica è davvero efficace?

Secondo il report dell’Osservatorio eCommerce B2C promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, il 2016 è stato l’anno più importante per l’ecommerce che ha visto svilupparsi nuovi modelli di business cross canalità e cross device.

Complessivamente, nel mondo, sono circa 1.500milioni i clienti ecommerce. Un mercato che in Italia vale 20miliardi di euro con una crescita del 18% nel 2016 rispetto all’anno precedente.

In questo contesto di rapida espansione, si sta verificando una vera e propria corsa alla semplificazione del processo d’acquisto dell’utente.

Oltre agli ormai famosi Chatbot di Messenger, Facebook ha iniziato a testare con alcuni partner, un nuovo layout delle pagine da mobile con bottoni dalle call to action estremamente dirette: Start Order; Book Now; Buy Tickets; Get Showtimes.

Cliccandoci semplicemente sopra si potrà provvedere ad ordinare del cibo a domicilio, prenotare servizi, comprare biglietti.

La stessa company di Menlo Park ha lanciato un nuovo servizio collegato all’ecommerce tramite Instagram: un primo gruppo-test di 20 aziende potrà utilizzare una funzione di tag dei prodotti ritratti nelle foto su cui l’utente potrà cliccare due volte ed essere direttamente reindirizzato al sito del venditore.

La nuova tendenza dell’ecommerce, quindi, è comprare quella di ridurre al minimo i clic che conducono l’utente all’acquisto.

La novità più disruptive su questo tema è, però, quella dei Dash Button di Amazon, recentemente arrivati in Italia.

Un semplice bottone con calamita adesiva, con ben impresso il logo del marchio del prodotto in questione, da attaccare in giro per la casa per poter comprare un prodotto con un clic.

Questi device, configurabili attraverso un dispositivo mobile, si collegano alle rete wifi della casa e ogni volta che si premerà il bottone invieranno una notifica di conferma allo smartphone approvata la quale si riceverà direttamente il prodotto a casa.

Un sistema veloce ed efficace per riempire la propria dispensa, ma forse non altrettanto conveniente per Amazon, che riceverà numerosi ordini monoprodotto, con conseguenti costi di trasporto e consegna non proprio convenienti per l’azienda.

Con un meccanismo di ordine e acquisto di questo tipo, inoltre, si perderà la peculiarità dell’esperienza d’uso del markeplace di Amazon, caratterizzato proprio dalla possibilità di navigare facilmente tra varie categorie e trovare prodotti correlati tra loro. Un carrello pieno di prodotti di cui magari non si conosceva neanche l’esistenza fino a qualche minuto prima, è sicuramente una delle maggiori soddisfazioni di un cliente Amazon.

Il Dash Button, invece, sarà davvero la bacchetta magica giusta?

Snapchat è il Social più popolare tra gli adolescenti in America

Snapchat in America supera Instagram e Facebook e diventa la piattaforma preferita tra gli adolescenti. Secondo il nuovo rapporto della società di investimento Piper Jaffray, l‘80% dei ragazzi usa Snapchat, almeno una volta al mese, rispetto al 74%, nell’autunno del 2015. Mentre il 79% degli adolescenti ha dichiarato che usano Instagram una volta al mese. Per quanto riguarda Facebook solo il 52% degli intervistati ha detto che lo usa una volta al mese, in calo dal 56% rispetto all’ autunno 2015.

Per approfondire quì: http://bit.ly/2dh4ltu

Il Marketing Persuasivo ai tempi di Facebook

Quando si vuole comunicare efficacemente su Facebook, è ancor più necessario trasmettere la componente di fiducia che il brand deve assumere agli occhi del consumatore ed una efficace “call to action” affinché la pubblicità raggiunga il suo obiettivo.

Per approfondire quì: http://bit.ly/2e3ea06

Facebook si avvicina a Snapchat

Facebook è sempre più interessato ai messaggi istantanei e momentanei come Snapchat.

In questi giorni alcuni utenti hanno notato una novità sull’app iOS di Facebook: in alto a destra nella barra in alto del news feed è apparsa un’icona con uno smile su sfondo blu.

Cliccandoci si apre la schermata  “Aggiornamenti Rapidi“, una nuova funzione che permette di condividere con una cerchia di amici piccoli update (testi,foto o video) che rimangono visualizzabili solo per 24 ore.

Per approfondire leggi qui: http://bit.ly/2aFRZeA

WEB WOMEN WANT: LA FESTA DELLA MAMMA 2016 SUI SOCIAL

Anche per il 2016 The Vortex ha chiesto a Fractals di monitorare i Social Media e offrirci un report su come la ricorrenza della Festa della Mamma sia stata celebrata dagli utenti sulle principali piattaforme. Su Pinterest? Largo ai fiori! Su Instagram? Le mamme si sono scatenate a ritrarre e celebrare i lavoretti dei propri bimbi. E su Facebook? Scopritelo qui: “Festa della Mamma sui Social Media” (il link: http://bit.ly/1TSABko)