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CHI SONO GLI ITALIANI CONNESSI: ECCO I DATI AGGIORNATI

Se vi siete mai chiesti quali siano i numeri più recenti sugli utenti di Internet in Italia, sappiate che esiste un istituto che ogni mese rilascia un rapporto chiamato Total Digital Audience, e che descrive le caratteristiche di tutti gli italiani connessi in quel mese: quanti sono, chi sono e cosa fanno quando sono connessi. Questo istituto si chiama Audiweb ed è “l’organismo super partes che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati obiettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo”. Chi c’è dietro? “Le associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del mercato: Fedoweb (50%), associazione degli editori online, UPA Utenti Pubblicità Associati (25%), che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità e Assap Servizi s.r.l., l’azienda servizi di AssoCom (25%), associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia”. Insomma, è per il digitale quello che è l’Auditel per la TV.

 

TotalDigitalAudience_Luglio_2017

 

Cosa emerge da questo rapporto? Da un lato sorprende che solo di recente l’uso di Internet abbia superato la metà della popolazione italiana: il 58% degli italiani si è connesso almeno una volta nell’ultimo mese rilevato. Se parliamo di utilizzo quotidiano, scendiamo al 44%. Che sono sempre quasi 22 milioni di utenti, eh, connessi per una media di 2 ore e 21 minuti ogni giorno. In realtà, se tagliamo fuori gli over 55, che abbassano di brutto la media, parliamo di percentuali che arrivano a sfiorare il 70% di italiani connessi ogni giorno. Va detto che il segmento degli over 55 è anche quello che sta crescendo più velocemente (addirittura +10% da un mese all’altro!).

 

 

TotalDigitalAudience__profili_Luglio2017

 

Altro dato interessante è che nel mese di luglio 2017 gli utenti maggiorenni hanno dedicato l’81% del tempo totale online alla navigazione tramite mobile. Insomma, chi sta leggendo questo post da un pc/laptop, sappia che fa parte di una sparuta minoranza. Ma c’è di più: nell’ultimo mese rilevato, oltre 14 milioni di italiani si sono connessi esclusivamente da mobile. Un pc connesso manco sanno com’è fatto, o giù di lì. Chiunque produca contenuti per il web deve tenerlo sempre a mente. E non è un esercizio facile: il più delle volte chi produce contenuti “professionali” lo fa con un pc, ma la sua audience probabilmente non li vedrà sullo stesso device che lui sta utilizzando.

 

TotalDigitalAudience__tempo_speso_bis_Luglio2017

Ultimo dato interessante riguarda le donne. Che da sempre sono rimaste sempre un passo indietro nell’utilizzo della rete. Bene, almeno qui la parità di genere è praticamente raggiunta: nel giorno medio risultano online il 44% delle donne e il 44,9% degli uomini. Ma se parliamo dell’utilizzo da mobile, scopriamo che è avvenuto un sorpasso, e che sorpasso: le donne trascorrono online mediamente 2 ore e 18 minuti da mobile, mentre gli uomini un’ora e 53. Vien da dire che lo smartphone ha rimosso quel filtro da nerd che riservava l’utilizzo dei device elettronici solo a quelli che li sapevano montare e smontare, che tradizionalmente è uno sport tipicamente maschile. Del resto, guardate un po’ che guai possono combinare certi maschi nerd…

Fonte: http://www.audiweb.it/news/total-digital-audience-luglio-2017/?utm_source=Newsletter&utm_medium=RedLink&utm_campaign=dati_luglio_2017&utm_content=link_sito

La trasformazione digitale passa per il mobile

Visual Networking Index di Cisco: in cinque anni il 70% della popolazione globale sarà composto da utenti che si collegano via smartphone e tablet. Il traffico dati aumenterà di otto volte rispetto a oggi

 

Entro il 2020 ci saranno 5,5 miliardi di utenti di telefonia mobile, pari al 70% per cento della popolazione mondiale.

A trainare la crescita c’è l’adozione di dispositivi mobili, l’aumento della copertura mobile, e la domanda di contenuti mobili: elementi che fanno crescere il numero di utenti al doppio della velocità rispetto alla crescita della popolazione mondiale.

Secondo le proiezioni, i dispositivi e le connessioni mobile “intelligenti” rappresenteranno il 72% del totale dei dispositivi e di connessioni mobile entro il 2020, in crescita rispetto al 36% registrato nel 2015.

Si prevede, si legge in una nota di Cisco, nello stesso arco di tempo i dispositivi intelligenti genereranno il 98% del traffico dati mobile.

Dal punto di vista del singolo dispositivo, a dominare nel campo dei traffico mobile sono gli smartphone: entro il 2020 rappresenteranno l’81% del traffico mobile totale, rispetto al 76% del 2015. Entro il 2020 il numero di persone che possiedono telefoni cellulari (5,4 miliardi) supererà il numero di persone che hanno energia elettrica (5,3 miliardi).

Il video mobile, secondo le previsioni dello studio, avrà il tasso di crescita più elevato di qualsiasi altra applicazione mobile. La richiesta da parte di utenti consumer e business di una maggiore risoluzione del video, una maggiore larghezza di banda e velocità di elaborazione porterà ad un maggiore utilizzo di dispositivi connessi 4G.

“Di fronte al costante aumento di miliardi di persone e cose che si connettono, la mobility è il mezzo principale che oggi sta permettendo la trasformazione digitale a livello globale. Il progresso dell’Internet delle cose continuerà a portare benefici concreti a persone, imprese, e alla società in generale”.

Articolo completo: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/39382_mobile-boom-entro-il-2020-a-trainare-smart-devices-video-e-4g.htm

Cosa sono e come funzionano le AMP

AMP, ovvero Accelareted Mobile Pages, sono delle pagine web che grazie ad uno speciale codice – HTML AMP – si caricano in media 4 volte più velocemente di quelle tradizionali e utilizzano fino a 10 volte meno dati.

Questo tipo di pagine sono ottimizzate per la velocità e, quindi, perfette per la visualizzazione da device mobili.

La tecnologia AMP è stata inventata da Google proprio per ovviare al problema del caricamento lento delle pagine web da mobile.

Proprio la lentezza di caricamento, infatti, fa sì che molti utenti rinuncino a consultare un sito web: il tasso di abbandono supera il 25% quando il tempo di risposta di un sito o di una pagina supera i 4 secondi.

Avere un sito web che sia fruibile comodamente e velocemente anche da mobile è fondamentale per brand e aziende.

Ma come funziona l’AMP per gli utenti?

Navigando su Google con il proprio smartphone, se alla ricerca è associato un numero di risultati sufficiente, Google stesso fa apparire nella schermata principale un carosello di preview di contenuti che aiuterà l’utente a trovare immediatamente quelli sviluppati in AMP.

Snapchat è il Social più popolare tra gli adolescenti in America

Snapchat in America supera Instagram e Facebook e diventa la piattaforma preferita tra gli adolescenti. Secondo il nuovo rapporto della società di investimento Piper Jaffray, l‘80% dei ragazzi usa Snapchat, almeno una volta al mese, rispetto al 74%, nell’autunno del 2015. Mentre il 79% degli adolescenti ha dichiarato che usano Instagram una volta al mese. Per quanto riguarda Facebook solo il 52% degli intervistati ha detto che lo usa una volta al mese, in calo dal 56% rispetto all’ autunno 2015.

Per approfondire quì: http://bit.ly/2dh4ltu

App i-Ambrogio: il tuo maggiordomo a domicilio

L’ applicazione iAmbrogio permette di avere un Maggiordomo nello smartphone.

Dai servizi più basilari, come il comprare le sigarette, al pagamento dei bollettini in posta, grazie ad iAmbrogio tutti i “desideri” potranno essere soddisfatti. Scaricando l’app, basterà formulare una richiesta. Questa sarà presa in carico dai driver e in breve tempo il tuo servizio richiesto sarà esaudito.

 I pagamenti potranno avvenire tramite carta di credito ma sono anche previsti pagamenti in contante alla consegna.

Scopri l’applicazione qui: http://bit.ly/21hCaxA

Milkman: la app che recapita gli ordini e-commerce

Gli acquisti online in Italia sono un fenomeno in crescita, come accennavamo già ieri nell’articolo “E-COMMERCE: ZALANDO PUNTA SUL MERCATO ITALIANO” (qui il link: http://bit.ly/1RXcNKO). Ma una volta effettuato un acquisto, la vera incognita rimane la consegna: date stimate e orari imprecisi possono creare problemi.

Per questo motivo, una start up italiana ha creato Milkman: una app che permette di gestire con più tranquillità la consegna dei propri acquisti e-commerce. Come funziona? Una volta terminato lo shopping online, basterà indicare come indirizzo di consegna quello indicato dalla app. Tutti i prodotti verranno raccolti in un unico magazzino e gli addetti di Milkman si occuperanno di gestirne lo smistamento in orari e date stabilite.

Per approfondire, leggi qui: http://bit.ly/1U1LyEw

Instagram si rifà il look

Da pochi giorni, come già in molti hanno notato, la famosa piattaforma di photo sharing Instagram è stata sottoposta ad un restyling da cima a fondo. Ciò che vedete qui sopra è la nuova versione del logo dell’applicazione, vengono abbandonati tutti i dettagli della versione precedente in stile iOS7 per far spazio a un design più fresco e attuale. Una fotocamera minimale, una sfumatura arcobaleno che passa dal blu al rosa e dall’arancio al giallo, questa è la nuova identità di Instagram.

Non è però solo il logo a cambiare, infatti anche l’interfaccia grafica ha subìto un notevole cambiamento per avere una UX che dia più importanza ai contenuti e riducendo al minimo le distrazioni. Gli elementi e le icone all’interno dell’interfaccia vengono ridisegnati e colorati di nero, sempre per aumentare l’attenzione verso foto e video.

Per approfondire: http://bit.ly/1Wpmeu4