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Cross-posting: come e perché utilizzarlo

Il cross-posting permette di pubblicare lo stesso video in più post su diverse pagine Facebook senza che il video stesso debba essere caricato nuovamente o condiviso.

Il cross-posting di un video già caricato si può fare sulla stessa pagina o su più pagine utilizzando Business Manager.

Per poter fare cross-posting con un’altra pagina è sufficiente andare nel menù “Impostazioni” e cliccare su “Cross –posting” nella colonna a sinistra:

cross-posting

 

Nella schermata che compare si dovrà poi aggiungere l’url precisa della pagina interessata.

cross-posting due

Fatto ciò entrambe le pagine avranno l’autorizzazione di utilizzare video specifici contrassegnati dalla dicitura “Video per cui puoi effettuare il cross-posting” nell’altra pagina della stessa tab.

La caratteristica del cross-posting è quella di dare la possibilità di verificare il numero effettivo di visualizzazioni totali del video per tutti i post in cui è stato pubblicato.

In questo senso il cross-posting può essere una tecnica utile per capire come gli utenti reagiscono ad un contenuto video, indipendentemente dalle pagine in cui viene pubblicato.

È anche molto utile nel caso si abbiano diverse pagine collegate allo stesso brand, personaggio o iniziativa sui cui veicolare lo stesso contenuto video in modo che raggiunga tutte le persone potenzialmente interessate.

Ad esempio nelle iniziative di co-marketing fare cross-posting di un video può essere un buon modo per mostrarlo agli utenti di entrambi i brand.

È sconsigliabile, però, utilizzare questa pratica solo come scorciatoia o per “spammare” un video su più pagine possibile. Gli utenti dei social, infatti, amano i contenuti originali, i brand che parlano direttamente a ciascuno di loro e si infastidiscono quando si sentono bombardati da messaggi ripetuti e ripetitivi.

Quindi, ancora una volta, come tutte le tecniche di pubblicazione, anche il cross-posting deve essere utilizzato in maniera intelligente e solo per raggiungere scopi specifici.

 

 

 

Cosa sono – davvero – le impression

Il numero di Impression è una metrica importante per valutare le performance dei contenuti web.

Le impression rappresentano il numero di volte che un contenuto, un video, una pagina web, un banner o qualsiasi altro contenuto web hanno avuto la possibilità di essere visualizzati dagli utenti.

Sui social media le impression contano il numero di volte che un contenuto ha avuto la possibilità di essere visto da un certo pubblico.

In Google Adwords viene conteggiata una impression ogni volta che l’annuncio viene pubblicato su Google o sulla Rete Google.

La definizione tecnica che lo IAB dà delle impression è la seguente: una misura delle risposte date da un sistema di ad delivery, alle richieste di ad inviate dal browser dell’utente. La richiesta è filtrata dall’attività robotica ed è registrata nell’ultima fase del processo di consegna del materiale creativo al browser dell’utente, ovvero nel momento in cui l’utente ha l’opportunità (eventuale) di vedere l’annuncio.

Le impression – al contrario della reach – non conteggiano gli utenti unici, ma il numero stimato di visualizzazioni, ciò significa che se uno stesso utente vede un contenuto due volte, le impression conteggiate saranno, appunto, due.

Sul web è frequente che le inserzioni vengano pagate per impression: le impression pubblicitarie sono il conteggio delle visualizzazioni di ogni singola pubblicità da parte dell’utente, tecnicamente ogni volta che un browser carica la pagina in cui è pubblicato il vostro annuncio, il sistema rileva una impression.

Questa misurazione non tiene conto di quanti utenti abbiano cliccato su un annuncio sponsorizzato o abbiano poi effettivamente compiuto l’azione descritta nella call-to-action.

Strettamente correlato a impression è la viewability.

La viewability è l’unità di misura che calcola a quanti utenti effettivamente è stato mostrato nella porzione di monitor dove stanno navigando, l’annuncio pubblicitario.

È una metrica importante dal momento che, a differenza di altri mezzi dove la pubblicità è spesso un interruzione alla fruizione del contenuto, su internet un banner viene mostrato nella stessa pagina.

Nelle nostre abitudini di navigazione appena arrivati su una pagina tendiamo a fare qualche scroll per iniziare a fruire del contenuto; ecco dunque che un banner in testa alla pagina, per esempio un leaderboard, avrà una scarsa viewability dal momento che sparirà dalla visione dell’utente.

Misurare la viewability effettiva delle impression acquistate è fondamentale per capire non solo quanti utenti ci hanno potuto vedere (Opportunity to see o OTS) ma quanti effettivamente ci hanno visto.