The Vortex - social caring

Come rispondere sul web, non solo alle critiche

Il web è pieno di tutorial su come rispondere ai propri utenti sul web. Sembra paradossale, eppure questa “arte” è decisamente difficile da apprendere.

La teoria ci sembra decisamente facile: basta essere gentili, supportare le persone, farsi vedere disponibili. Ma è davvero sufficiente?

Sicuramente non chiudersi di fronte alle critiche o ai commenti negativi è un ottimo punto di partenza per costruire un dialogo proficuo con le persone. Ma non basta.

Se gestite una pagina Facebook vi sarà capitato diverse volte di essere magari prontissimi a rispondere ad un commento con un bel “Ciao, come possiamo aiutarti?”, ma poi vi sarà altrettanto spesso capitato di scontrarvi con dei limiti oggettivi posti alla vostra buona volontà di andare incontro alle persone.

Tra le altre:

  • Mancanza di informazioni reali, affidabili e concrete su come risolvere quel problema. Anche se lavorate in azienda non è detto che siate a conoscenza di tutti i meccanismi, di tutti i settori, di tutte le problematiche. Se siete degli esterni tutto questo sarà ancora più difficile. Cosa fare allora? Innanzitutto parlarne con i referenti diretti dell’azienda e magari trovare anche soluzioni che siano più immediate di una conversazione sui social come, ad esempio, far chiamare la persona dal servizio clienti. Se non riuscite a farlo dovrete contare sulle vostre forze. L’utente si aspetta una risposta, quindi dovete almeno provare a dargliela: ci sono risorse sul sito dell’azienda che possono aiutarvi? piuttosto fornite un numero di telefono o una mail, non è il massimo, ma è meglio di non rispondere. Ad mali estremi: prendete tempo. Non abbandonate l’utente. Mai.
  • Incapacità o poca disponibilità della persona a descrivervi il suo problema: niente panico. Può succedere che l’utente sia talmente arrabbiato o non realmente così interessato da non riuscire a descrivervi il problema e comunicare in modo confuso e poco chiaro. In questo caso cercate di accompagnarlo, fategli domande molto precise, seguitelo passo passo fino a che non riuscirà a dirvi in modo chiaro qual è il suo problema.

E se le interazioni sono positive? Troppo spesso i brand si preoccupano – giustamente – molto dei commenti negativi e si curano troppo poco di quelli positivi. Non commettete questo errore: quando qualcuno, nella vita quotidiana, vi fa un complimento, quanto meno gli rispondete “grazie”. Ecco, su Facebook basta anche solo un like per rendere felice una persona.